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Cospirazione politica a danno dei cittadini. Quando il destino cinico e baro ci mette lo zampino!

lug 19, 2013 - scritto da     Categoria : Blog

Ieri ho avuto il grande piacere e l’onore di intervistare Oliviero Beha, uomo libero, giornalista e scrittore.

Nel corso dell’intervista, Oliviero Beha, ha ricordato l’episodio in cui Paolo Barnard urlo’ in diretta televisiva (l’ultima parola di Gianluigi Paragone ndr) “Monti e’ un criminale!”

Un commento al video dell’intervista di ieri(Beha diceva che il gesto di Barnard era inutile perché alla fine la gente ricorderà solo quell’urlo e non tutto il resto, il commentatore invece in qualche modo solidarizzava con Barnard ndr, si prega di leggere la nota in calce all’articolo), mi ha fatto venire voglia di approfittare di questa ghiotta occasione per fare un po’ di chiarezza e aggiungere qualche personalissima considerazione!
Io credo che Paolo Barnard abbia commesso molti errori di comunicazione negli ultimi mesi, ma in questo caso specifico, credo che il suo gesto non fosse un semplice sfogo ma scaturisse da un preciso calcolo strategico: se io (Barnard ndr) urlo in diretta TV che Monti e’ un criminale, quest’ultimo mi querela. A questo punto anche se la mia denuncia fosse insabbiata, per difendermi dalla querela per calunnia avrò l’opportunità di dimostrare la mia tesi! Purtroppo per lui (Barnard ndr) dubito che Monti l’abbia querelato!
Essendo io uno dei circa 300 italiani che durante il 2012, partendo dalla denuncia dell’Avv. Paola Musu, hanno presentato una simile denuncia, temevo che tutte le 300 denunce non avessero avuto alcun esito. Alcuni parlano di insabbiamento. In effetti, nelle nostre denunce avevamo chiesto, come previsto dall’articolo 408  c.p.p., di essere informati in caso di archiviazione, ma per quanto ci risulta, pare che nessuno abbia ricevuto comunicazioni in tal senso. Ne ci risulta alcuna azione legale. In sostanza le 300 denunce dormono tranquille!
Ma a volte il caso e’ veramente cinico e baro! Un solerte e zelante magistrato della procura di Velletri, ha denunciato d’ufficio, per calunnia, Mahat, cittadino sovrano rappresentante legale del cittadino Matteo Cerasuolo, per aver presentato una denuncia simile a quella presentata da Barnard (che a sua volta aveva presentato una sua variante a quella presentata dall’Avv. Musu) contro alcune alte cariche dello Stato (fra cui Monti ndr). La denuncia d’ufficio del magistrato si fonda sul fatto che, secondo lui, la denuncia contiene delle accuse infamanti non sufficientemente suffragate da prove.
Grazie alla solerzia e lo zelo di questo magistrato, il cittadino sovrano Mahat avrà la possibilità di mettere in pratica il progetto di Paolo Barnard!
E’ chiaro a questo punto che il cittadino sovrano Mahat, difendendosi dall’accusa di calunnia, avrà l’opportunità di dimostrare al giudice che le ipotesi di reato citate nella sua denuncia sono fondate. Anzi, il giudice sarà ”costretto” ad indagare per dimostrare l’eventuale fondatezza o meno di quanto denunciato! C’e’ di più! Il cittadino sovrano Mahat difendendo la persona giuridica Matteo Cerasuolo, farà gli interessi di Paola Musu, Paolo Barnard, il sottoscritto e tutti gli altri 300 denuncianti! Ma non basta, Mahat, difendendo Matteo Cerasuolo, farà gli interessi di tutti i 60 milioni di italiani, anche quelli ignari e quelli IGNAVI!
Se siete ignari, ma non amate essere IGNAVI, guardate il video qui sotto. In 20 minuti molto intensi, Francesco Amodeo ci spiega in modo estremamente chiaro e dettagliato che probabilmente il cittadino sovrano Mahat dispone di sufficienti spunti affinché il magistrato che lo sta indagando per calunnia possa procedere ad avviare delle serie indagini per verificare i fatti denunciati.
Buona visione!

Se siete convinti che Mahat stia combattendo nell’interesse di tutti gli italiani (diciamo del 99% di essi), firmate la petizione a suo favore. Non costa nulla e non implica nessun rischio per voi. Serve solo per dare un sostegno spirituale a Mahat! PETIZIONE

*Nota aggiunta Lunedì 22/07/2013. Nella mia citazione di quanto affermato da Olivero Beha (vedi video dell’intervista) in merito a quanto dichiarato da Paolo Barnard in occasione della sua partecipazione all’ultima parola, tentando di sintetizzare temo di aver travisato leggermente ciò che Beha voleva dire. Avendo ricevuto una precisazione da parte dell’interessato, ed avendo ricevuto autorizzazione alla pubblicazione, mi sembra doveroso riportarla integralmente:

“Caro Salvatore, vorrei precisare a Lei, a Amodeo e a chi fosse interessato alla cosa, che non ho mai detto né definito inutile ciò che diceva Barnard su Monti. Al contrario o quasi temevo che qualunque discorso serio su Monti -e oltre un anno dopo si vede quanto ce ne fosse bisogno- rischiava in tv (tempistica, linguaggi ecc.) di essere occultato da quel “criminale”. Se poi lui lo ha fatto apposta per essere querelato, non lo so, ma varrebbe lo stesso il discorso di chi fa passare un messaggio diverso, subissato dal termine forte. Questa mia precisazione è naturalmente pubblica. Stia bene.o.b.”

Mi scuso con Oliviero Beha e approfitto dell’occasione per ringraziarlo ancora per la disponibilità.

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